Informazione e Cutura

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mercoledì 20 luglio 2011

I VERI SALAF (Pii Predecessori)


Il zuhd (ascetismo) islamico fiorì nel corso del primo secolo Hijri e si sviluppò nelle scuole che si basavano sui loro insegnamenti della Sunnah e della Shari'ah, diffusi dagli studenti zahid che divennero noti come Sufi. Tra loro erano presenti i primi quattro Imam, l’Imam Malik, l’Imam Abu Hanifa, l’Imam Shafi'i e l’Imam Ahmad Ibn Hanbal, insieme all’Imam Abi 'Abdallah Muhammad AL-BUKHARI, Abul Husain MUSLIM bin al-Hajjaj, Abu 'Isa TIRMIDHI. Tra gli altri erano presenti Hasan al-Basri, al-Junaid, l’Imam Awzai' e, in seguito, at-Tabarani, l’Imam Jalaluddin as-Suyuti, ibn Hajar al-Haythami, al-Jardani, ibn Qayyim al-Jawzi, l’Imam Muhyiddin bin Sharaf bin Mari bin Hassan bin Husain bin Hazam bin NAWAWI, l’Imam Abu Hamid GHAZALI, Sayyid Ahmad al-Farouqi Sirhindi, solo per nominarne alcuni. Il mondo musulmano ha cominciato a conoscere l’Islam attraverso gli sforzi di questi studenti zahid, che erano noti come Sufi per la loro lealtà, sincerità e purezza di cuore.
È noto che i grandi Imam del mondo musulmano, i cui insegnamenti vennero seguiti da tutti i paesi musulmani, avevano dei maestri Sufi. L’Imam Malik, l’Imam Abu Hanifa, (il cui maestro fu Ja'far as-Sadiq), l’Imam Shafi' (che seguì Shayban ar-Rai') e l’Imam ibn Hanbal (il cui maestro fu Bishr al-Hafi), tutti costoro abbracciarono il Tasawwuf.
Tutti i tribunali e le università dei paesi musulmani traggono i loro insegnamenti dalle scuole di questi quattro Imam, fino ai nostri giorni. Ad esempio, Egitto, Libano, Giordania, Yemen, Djibouti e alcuni altri paesi seguono il madhhab di Shafi'i.
Sudan, Marocco, Tunisia, Algeria, Mauritania, Libia e Somalia seguono la scuola di Maliki. Arabia Saudita, Qatar, Kuwait, Oman e alcuni altri paesi seguono la scuola di Hanbali.
Turchia, Pakistan, India, Ceylon e alcune delle repubbliche russe seguono la scuola di Hanafi.
I paesi musulmani che si trovano in Estremo Oriente seguono la scuola di Shafi. La maggior parte dei tribunali dei paesi musulmani basano le loro fatwa sui dettami di queste quattro scuole, e tutte queste quattro scuole hanno accettato il Tasawwuf.
L’Imam Malik, nel suo famoso discorso, disse, "man tasawaffa wa lam yatafaqa faqad tazandaqa, wa man tafaqaha wa lam yatasawaf faqad tafasaq, wa man tasawaffa wa tafaqaha faqad tahaqaq."
Che significa: " Chiunque ha studiato il Tasawwuf senza il Fiqh è un eretico, e chiunque ha studiato il Fiqh senza il Tasawwuf è corrotto, mentre chiunque ha studiato sia il Tasawwuf che il Fiqh troverà la Verità e la Realtà dell’Islam."
L'Imam Ibn Taymiya, un'imminente figura di riferimento del Salafismo, scrisse: "Certe persone hanno criticato il Sufismo ed i Sufi dicendo che erano innovatori, si allontanano dalla Sunna, ma la verità è che si sforzano ad ubbidire ad Allah [...] Tra loro troviamo le persone più vicine ad Allah, per i loro sforzi". (Majmu' al Fatawa al-Koubra, Vol.11)
Scrisse anche, nella stessa opera (vol. 10): "I grandi Maestri Sufi sono molto conosciuti ed accettati, come: Bayazid Al-Bistami, Sheikh Abdoul Qadir Al-Jilani, Junaid Ibn Mouhammad, Hasan Foudayl Al-Basri, Al-ibn Al-Ayyad, Ibrahim Bin Al-Adham, Abi Souleyman ad-Darani, Ma'rouf Al-Karkhi, Siri avere-Saqati, Sheikh Hammad, Sheikh Abul Bayan. [...] Questi grandi Sufi erano i leader della Umma ed incitavano a ciò che è giusto e proibivano ciò che è illecito" .
Nella sua opera intittolata 'Al-Ihtijaj bi al-qadar' (p.38), scrisse: "Per quanto riguarda i Sufi, affermano l'amore di Allah, e questo è più evidente da loro che da altri. La base della loro via è semplicemente la volontà e l'amore. L'affermazione dell'amore di Allah è riconoscibile nel linguaggio dei primi di loro ed dei loro maestri recenti, come è affermato nel Libro, nella Sunna e nel Ijma'a dei predecessori".
L'Imam Ahmad Ibn Hanbal, il fondatore della scuola giuridica più rigorosa Il Hanbalismo -dalla quale si ispira il Wahhabismo ed il Salafismo- disse, come citato nell' opera chiamata 'Tanwir al-Qulub ':" O figlio mio! devi frequentare i Sufi, perché sono come una fontana di scienza e custodiscono il dikr di Allah nei loro cuori. Sono gli asceti e hanno un potere spirituale molto forte".
Fu riportato da Ahmad Zarruq, Ali Ibn Ahmad Al-Adawi, Al-Hafiz Ali al-Qari al-Harawi ed altri che L'Imam Malik Ibnu Anas, il fondatore di un'altra scuola giuridica, disse :" Chi studia la giurisprudenza (fiqh) senza studiare il Sufismo è un perverso (fasiq); e quello che studia il Sufisme senza studiare la giurisprudenza è un eretico (zindiq); quello che allea i due ha afferrato la verità".
L'Imam Abu Hanifa an-Nu‘man disse :"Se non ci fossero stati questi due anni, sarei stato perduto. [...] Durante due anni, sono stato il compagno di Sayyidina Ja'far As-Sadiq [un pronipote del Profeta saas], e ho acquistato la scienza spirituale che ha fatto di me un sapiente (Arif) della via". (Ad-Dur Al-Mukhtar)
L'Imam As-Shafi'i disse :"Tre cose mi sono piaciute in questo mondo: evitare l'affetto, trattare le persone con indulgenza e seguire la via del sufismo".(Al-Ajlouni, Kashf al-Khafa wa muzil al-albas 1/341).
Ibn Qayyim Al-Jawziyya disse :"Possiamo renderci conto dell'importanza che avevano i Sufi agli occhi della prima generazione dei musulmani grazie a Sufyan al-Thawri, uno dei più grandi Imam della seconda generazione ed uno dei più grandi giuristi. Ha detto: "Se non avevo conosciuto Abou Hisham As-Sufi, non mi sarei accorto mai delle forme sottili dell'ipocrisia dell'ego." Tra le migliori persone si trova il Sufi che conosce la giurisprudenza".
L'imminente Ibn Khaldun disse, nella sua Muqaddimah:" La via dei Sufi era sempre stata considerata come quella della verità e della buona direzione, tanto per i compagni del Profeta che i loro discepoli immediati e per i loro successori.